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| SCHEDA PRODOTTO |
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| Compositore/Musicista |
| Hartmann Thomas de |
| Titolo |
| Esther |
| Esecutori |
| Karabits, Winters, Yurchuk, Foster |
| Etichetta |
| PENTATONE CLASSICS |
| Numero CD |
| 2 |
| Prezzo € |
| 32.0 |
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| Qualità incisione |
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| DDD |
| Premi ricevuti |
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| Codice catalogo Discoland |
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| 162393 |
versione
stampabile
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| LE VOSTRE RECENSIONI |
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| recensione di OrsodellaBruma |
Composta a Parigi durante l'occupazione nazista, "Esther" è forse il lavoro più drammaticamente segnato dalla biografia di Thomas de Hartmann. Non ebreo, ma testimone diretto dell'avanzare del genocidio, il compositore riconobbe nella figura biblica di Esther una risonanza morale con il presente. Su testo proprio, tratto da Racine, costruì un'opera dalla forte impronta oratoriale: ampi monologhi, scrittura vocale scolpita, e un'orchestra che spesso assume il ruolo di coscienza tragica.
La nuova incisione Pentatone, realizzata nel 2025, restituisce finalmente il lavoro nella sua interezza. Karabits guida la Bournemouth Symphony Orchestra con lucidità e tensione narrativa, valorizzando la scrittura incisiva delle sezioni orchestrali, dalle danze al poderoso finale del terzo atto. La presa del suono Pentatone conferma la consueta qualità della casa olandese: immagine stereo ampia, voci ben scolpite al centro e un equilibrio che valorizza la scrittura orchestrale senza sommergere il canto.
Corinne Winters offre una Esther di notevole complessità timbrica e psicologica; accanto a lei, Yuriy Yurchuk e Bernard Richter delineano personaggi solidi e ben caratterizzati. Questa registrazione, frutto di una ricostruzione filologica della partitura, segna un passo decisivo nella riscoperta di de Hartmann: un'opera forse più adatta al concerto che alla scena, ma di indubbia forza etica e morale. |
voto:
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