recensione di Soundandmusic(2007-07-02 12:48:40.0 da 82.90.69.163)
«Prima di scrivere Les Abencerages Cherubini non aveva mai dimostrato di possedere uno stile così energico e virile e un’ispirazione così drammatica e consapevole: in quest’opera il grande compositore italiano è riuscito a raggiungere una felicissima combinazione tra la ricchezza armonica – prerogativa della scuola tedesca – e l’espressione patetica necessaria per sfondare nei teatri francesi». Con queste parole Auguste Wahlen salutava nel 1813 la prima esecuzione di Les Abencerages (nota anche come Lo stendardo di Granata), un’opera che per lunghi decenni è stata quasi completamente dimenticata. Oltre un secolo e mezzo dopo la première parigina, nel 1975 Peter Maag e i complessi della RAI di Milano ne hanno realizzato una splendida incisione radiofonica basata sulla versione originale in tre atti. Sempre disponibile a valorizzare gli inediti di alto livello, la Arts ripropone oggi questa magnifica opera di guerra e di amore corredandola con il libretto francese. Un vero e proprio tesoro fuori catalogo da troppi anni.