recensione di Soundandmusic(2010-08-02 12:10:26.0 da 82.90.69.163)
Dance è il secondo disco realizzato dall’Aquarelle Guitar Quartet per la Chandos. Le sonorità percussive della chitarra contribuiscono a renderla lo strumento ideale per esprimere l’energia ritmica che caratterizza molte forme di danza. Questa incantevole silloge di danze esalta al massimo grado la versatilità espressiva della chitarra classica e il modo in cui questo strumento può essere utilizzato per eseguire opere molto diverse tra loro. Il vasto programma che i membri dell’Aquarelle Guitar Quartet hanno scelto per questo disco abbraccia infatti un repertorio quanto mai ampio sia sotto il profilo cronologico sia sotto quello stilistico, con classici famosi come il conosciutissimo Introduzione e Fandango di Luigi Boccherini che vanno a braccetto con arrangiamenti molto originali di opere di Astor Piazzolla e di Biréli Lagrène e con un’opera nuova di zecca commissionata al compositore e sassofonista inglese Andy Scott. L’opera di Scott, Seven Dances and “No Looking Back”, presenta una serie di movimenti molto coinvolgenti che mettono in evidenza con fantasia e dinamismo le molteplici doti espressive della chitarra, prendendo spunto da molti stili e generi della musica contemporanea.