recensione di oboedamore(2012-02-11 17:27:44.0 da 82.90.69.163)
Vero e proprio florilegio dell’arte clavicembalistica e organistica di Frescobaldi, questo programma evoca i fasti di un momento cruciale della storia della musica. L’inventione della ‘maniera italiana’" è al suo apice mentre tutta l’Europa guarda a Roma e Venezia come alle culle dei principali ispiratori e innovatori per forme, artifici tecnici e risorse espressive. La ‘seconda prattica’ di Monteverdi viene trasmutata da Frescobaldi per i suoi strumenti d’elezione: il clavicembalo e l’organo. La cantabilità e l’invenzione sempre nuova, mai costrette da rigidi schemi esecutivi ma collocati in un’ottica di libertà e fantasia interpretativa; dice infatti Frescobaldi: «non dee questo modo di suonare stare soggetto a battuta, come veggiamo usarsi nei Madrigali moderni».