 |
| Scheda
Prodotto > Recensioni |
 |
 |
Bollani Stefano
Joy in Spite of Everything
B.Frisell, M.Turner, J.Bodilsen, M.Lund
|
|
scrivi la tua recensione |
| Le vostre recensioni |
| recensione di OrsodellaBruma (2015-01-05 19:36:25.0 da 188.218.70.155) |
| Equilibrio e raffinatezza, queste sono forse le due parole che, per sommi capi, meglio descrivono il nono album di Stefano Bollani sotto l'egida di Manfred Eicher (ECM), se consideriamo anche i quattro CD con Enrico Rava e quelli con Chick Corea (2011) e Hamilton de Holanda (2013). "Gioia nonostante tutto", nonostante gli eventi negativi della vita e, queste composizioni di Bollani, sanno esprimere piuttosto bene il concetto. C'è una maturazione compositiva indiscutibile e qui ci troviamo di fronte ad una delle sue migliori realizzazioni. Indubbiamente, i contributi del sassofonista Mark Turner e del chitarrista Bill Frisell, donano ricchezza all'intero corpus, mentre il contrabbassista Jesper Bodilsen ed il batterista Morten Lund, sono musicisti ormai abituati ad accompagnare il pianista milanese verso lidi di sorprendente consistenza artistica. La raffinatezza sta proprio nel tipo di creatività che Bollani è riuscito a mettere in campo, mentre l'equilibrio, è nell'esecuzione, dove i cinque strumentisti, pur potendo disporre del loro spazio d'invenzione, riescono a non sforare e a non soverchiare gli ambiti altrui. C'è pure una piacevolezza all'ascolto senza pari, proprio quando, il nostro pianista, sta per diventare il principale candidato in qualità di maggior rappresentante internazionale del jazz nostrano. Nulla di nuovo sotto il sole, ma tanto stile ed eleganza, questo certamente sì. Consigliato. |
voto:
|
| |
|
|
scrivi la tua recensione |
|
«torna alla scheda del prodotto
«tutte le recensioni
|
|
 |
 |
|
|