recensione di oboedamore(2026-03-03 16:38:57.0 da 93.61.62.127)
Con la sua "Messe a quatre choeurs", Marc-Antoine Charpentier realizza un'opera unica in cui si rivela il raro incontro tra la tradizione francese e lo splendore del barocco romano. Ispirandosi alle grandi opere policorali di Gabrieli e Benevoli, ascoltate con attenzione durante il suo soggiorno in Italia, Charpentier dispiega un dialogo corale di proporzioni straordinarie. Quattro ensemble vocali e strumentali si fronteggiano, si rispondono e si intrecciano in un gioco di echi e timbri che trascende lo spazio liturgico. Il direttore Jean-Baptiste Nicolas e tutti i musicisti coinvolti conferiscono a questo capolavoro della musica sacra un carattere unico grazie alla combinazione di precisione stilistica e finezza interpretativa.